PERCHÈ È VISTA COME UNA MINACCIA ALL’ARTE TRADIZIONALE?

UN PICCOLO BACKGROUND…

Alla fine della seconda Guerra Mondiale, nel 1945, gli Stati Uniti non solo subirono un boom economico del dopoguerra, ma anche il cosiddetto ″The Baby Boom″(boom di nascite). Tra il 1945 e il 1957 nacquero quasi 76 milioni di bambini negli Stati Uniti.

Pop Art fu coniata per la prima volta in Gran Bretagna, nel 1955, ma gli americani, con I loro ″Baby Boomers″, resero il consumismo più efficiente e convincente, tanto da divenire I pionieri del movimento.

La Pop Art deriva e prende ispirazione da gente, luoghi, cose ed eventi presenti nella cultura popolare. Per questa ragione, si trova anche in diverse forme di mass media: confezioni, televisione, pubblicità, fumetti, etc…

Lo scopo della Pop Art era quello di sfidare la tradizione.È riuscita a far crollare le barriere tra l′arte elevate e la cultura contemporanea. Crede nel concetto che non esista una gerarchia nella cultura e che possa prendere in prestito qualsiasi cosa e da qualsiasi fonte.

I colori della Pop Artnon riflettono la sensazione profonda dell′artista sul mondo. Invece, vogliono riferirsi alla cultura popolare.

CARATTERISTICHE DELLA POP ART

I colori predominanti nella Pop Art sono giallo, rosso e blu. I colori utilizzati sono anche molto intensi.

Utilizza immagini della cultura popolare, enfatizzando gli elementi ordinari di ogni cultura, di solito attraverso l′utilizzo dell′ironia.

L′utilizzo di tecniche di arte commerciale rendono facile agli artisti pop la produzione di massa.

Il materiale è spesso rimosso dal normale contesto a cui appartiene, isolato o combinato con altro materiale non inerente.

ALCUNI DEI DESIGNER PIÚ INFLUENTI

Wes Wilson

E′ stato uno dei designer di poster psichedelici più famoso. E’ conosciuto per aver inventato ed aver reso popolare una foto psichedelica nel 1966, che rendeva l′effetto che le lettere ″lkook″ si stessero muovendo o sciogliendo.

Roy Lichtenstein

Sviluppó uno stile utilizzando colori ben marcati, contorni neri e toni resi dalla tecnica Ben Day.Questi erano i metodi utilizzati per stampare le tonalità dei fumetti durante gli anni ′50 e ′60.

Andy Warhol

Divenne l′artista pop Americano più famoso attraverso l′utilizzo della serigrafia per dipingere oggetti commerciali, come le lattine della zuppaCampbelle bottiglie della Coca-Cola e per aver ritratto celebrità famose come Marilyn Monroe.

SAPEVATE CHE LE SEGUENTI IMMAGINI PROVENGONO DALLA POP ART ANNI ′60?

Il segno della pace

Creato nel 1958 da Gerard Holtom, fu un′azione diretta del comitato contro la guerra nucleare. Arrivò negli Stati Uniti nel 1960.

Il segno ″V″ con le dita

Utilizzato durante la seconda Guerra mondiale, come simbolo di vittoria. Fu adottato negli anni ′60 e ′70 come simbolo di vittoria, libertà e pace.

La faccina smile

Creata nel 1963 da Harvey Richard Ball per abbassare la tensione causata da una fusione. Nel settembre del 1970, Murray e Bernard Spain volevano creare un simbolo di pace che potesse attrarre la massa. Fu così che nacque il bottone con lo Smile.

POP ART VS. ARTE TRADIZIONALE

I critici della Pop Art, spesso autorità artistiche degli anni ′60 e ′70, pensavano che le opera di Andy Warhol fossero ″noiose e non originali″ e ″commerciali″. La loro critica maggiore verteva sul fatto che gli artisti Pop non avessero pedigree e preparazione.Ma sembra che comunque non siano riusciti ad arrestare la popolarità della Pop Art.

Oggi, la Pop Art è ovunque, in tutte le forme di mass media ed ora persino nei social media. Loghi, gonfaloni, poster, icone grafiche, ne sono pieni. La Pop Art è così diffusa non solo perché può essere prodotta in massa e riprodotta digitalmente e stampata, ma bensì perché è anche facilmente ″utilizzata″ dal pubblico.